Le mie api sono già invernate quelle di missaglia sono poche e hanno già fatto il glomere nella parte anteriore dell’arnia , appena sotto al coprifavo; sopra la loro testa ho messo un bel sacchetto di candito .
Le api di Brivio sono tante mangiano candito abbastanza velocenmente (1kg in 1 settimana) e ho addirittura visto il tarassaco fiorito ai piedi delle arnie….quindi è probabile che se la giornata è calda le api escano a bottinare…ma magari si !
Sabato scorso (fine novembre) ho fatto il trattamento invernale alle mi arnie usando L’Apivar con Amitraz
Ho dovuto aspettare una giornata di sole con temperature accettabili non meno di 10°.
- Una confezione è sufficente per 5 arnie e il costo è di 25,50 € .
- Non tutte le farmacie accettano di ordinarle e ci vuole la ricetta del veterinario
- In ogni arnia bisogna inserire due strisce e per i nuclei, io ne ho uno, si mette una striscia sola.
- Le strisce sono di plastica con una linguetta nella parte alta che le aiuta a rimanere ferme, a non scivolare verso il basso.
- Rimarranno in “posa” 10 settimane come mi ha consigliato un apicoltore che ogni tanto visita il blog. Sulla confezione consigliano di lasciare le strisce per un periodo che va dalle 6 alle 10 settimane.
- Le strisce, in un’arnia di 10 telaini, vanno posizionate fra il 3/4 e 7/8 telaino…..in novembre le api sono spesso su otto telaini o anche meno quindi regolatevi di conseguenza, io le ho messe nell’ultimo telaino sia a destra che a sinistra , ho due arnie una su sei e l’altra su otto telaini.
- Alcuni consigliano di inserire le strisce il più possibile vicino alle api facendo attenzione però a non disturbare il glomere.
Buon Inverno a tutti


Per i miei apiari il miglior trattamento invernale contro la varroa è NESSUN TRATTAMENTO.
Da quando nella primavera del 2004 ho adottato i ditanziatori SpazioMussi, non faccio più trattamenti.
Non ci credete, fate male !
Mio nonno era carpentiere navale ed il suo motto era : ” La madre dell’arte è la prova “
anche noi volevamo passare al mussi già l’anno scorso ma pensavamo di farlo in primavera , l’unico dubbio che abbiamo è il clima freddo che c’è in lombardia , con più spazio fra un favo e l’altro non hanno più problemi a scaldare l’ambiente ? le api per comunicare usano anche le vibrazioni se sono troppo lontane non hanno più difficoltà? ….continuamo le nostre ricerche e poi in primavera decideremo il da farsi ……se avete consigli da dare siete i benvenuti…..
ciao
mesh
L’istinto delle api le porta ad occupare tutto lo spazio disponibile, in questo modo riescono a controllare le condizioni di temperatura, umidità e arieggiammento dell’arnia. Va da se che aumentando lo spazio interfavo occorrono più api per riempirlo, ed in effetti è quello che si verifica. Il travaso va fatto in primavera, quando ci sono abbastanza api ceraiole, ed inoltre ccorre ridurre il numero di favi per consentire alle api di riempire completamente il maggiore spazio interfavo.
Vincenzo
ciao, come va con la varroa?
auguri per un felice 2010!
è una lotta dura ………..la famiglia di missaglia è messa male perchè la mia arnia è stata trattata con Apivar(amitraz) ma alle arnie intorno non hanno fatto il trattamento e quindi anche la mia ne risente…..a Brivio ho controllato a dicembre e sembra che la varroa sia pochissima sembra che il trattamento invernale abbia limitato l’infestazione …………..incrociamo le dita !
buon 2010 anche a te…..