Ho iniziato dalla fine e adesso spiego i dettagli .
Il nido della Warrè viene costruito dalle api partendo da zero, l’apicoltore crea solo degli “Invii”, piccole strisce di cera per convincere le api a costruire in verticale e proprio in quel posto li.
In rete ho trovato un pò di tutto ad esempio qui .
Io ho scelto il metodo più pratico e veloce per me.
Ho usato dei fogli cerei tradizionali quelli che si usano per i telaini mobili delle arni dadant.
Del foglio cereo ho utilizzato una piccola striscia e con l’aiuto del fuoco di un accendino ho fuso leggeremente il bordo della striscia che è stato inserito nella fessura del telaino in legno…………capito?
poco bhe con le foto è tutto più chiaro
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può capitare che la striscia di cera si stacchi quando l’arnia è già posizionata, quindi durante il lavoro fate attenzione che la striscia di foglio cereo sia ben attaccato al legno e che non sia troppo alta il peso potrebbe causare il distacco dal telaino .
Qui si sperimenta…………..speriamo in bene .!






ciao,
peensavo una cosa…
avendo “campo libero” nella costruzione delle cellette,
le api quanto grandi le costruiranno?
le stesse misure del foglio cereo standard oppure più piccole?
sarebbe interessante misurarle…
si parla tanto di cellette da 4,9 mm!
Ciao D,
usando una warrè ricreiamo un ambiente più favorevole alla vita ma non diamo campo libero alle nostre api, chi le ha studiate molto più di me ci dice che il favo verrebbe costruito in orizzontale …non sono assolutamente preparata in materia e quindi
cito da wikipedia (http://it.wikipedia.org/wiki/Favo#Geometria_del_favo)
In un favo regolare ci sono leggere deviazioni percentuali rispetto alla forma esagonale “perfetta” …..
C’è chi misura le celle e con metodo scentifico studia il super organismo …
http://www.biozentrum.uni-wuerzburg.de/index.php?id=members0&personid=340
…se poi sai il tedesco o l’inglese sei a cavallo