Questo è il riduttore inserito fra la warrè e il doppio melario …
Non potrei appoggiare il doppio melario sopra la Warrè senza il riduttore, infatti la warrè è più piccola rispetto al doppio melario.
Il materiale che ho usato è legno espanso leggero….quello che avevo disponibile .
Con il seghetto si crea un riquadro lasciando alle api lo spazio e la possibilità di passare agevolmente dal doppio melario alla Warrè .
Il risultato finale è questo, doppio melario azzurro con le api dentro, riduttore e arnia Warrè sotto. Dalla parte blu le api dovrebbero con calma …..temo molta calma ……trasferirsi nella parte color legno (Warrè)








Ciao Mascia,
ho costruito anch’io la mia warrè, una cassa sotto intera ed una sopra con finestra. Lunedìi mi hanno regalato uno sciame recuperato domenica scorsa da una finestra e inserito in un arnietta porta sciami. In una settimana si è espanso su 2 telaini. Usando il metodo da te descritto ho messo l’adattatore sopra i due cubi, aggiunto 2 melari e inserito il favo attaccato ai 2 telaini. per un paio d’ore le api giravano intorno ai melari senza capire da dove entrare poi hanno trovato la porticina e il tutto si è normalizzato. Ora secondo quanto letto le apine dovrebbero cominciare a costruire i favi a partire dal basso e abbandonare i melari, staremo a vedere se sarà così. Ho capito bene ? funzionerà ? lo sciame è veramente piccolo riusciranno a costruire i favi ? Anche per la preparazione dei telaini ho usato il tuo metodo, invito con folio cereo da 3/4 cm attaccato al listello facendo fondere la cera dello stesso foglio cereo. Chiaramente l’unico interesse che ho è che riescano a creare un ambiente che gli permetta di passare l’inverno senza problemi, forse i tempi sono troppo ristretti. Speriamo in bene.
Grazie per i tuoi preziosi consigli.
Roberto
Funzionerà? bella domanda ! sembra di si, chi lo ha già fatto dice che il trasferimento è lento. Il mio sciame ha iniziato a costruire dal basso ma per loro il basso è il primo cubo sotto il doppio melario.
facci sapere come va ciao ciao
Ciao Mascia,
mi chiamo Laura e ho incontrato girando qua e là il tuo blog! complimenti! Mi hai fatto venire voglia di farne uno anche a me!
anche io ho delle api, le ho prese l’anno scorso. Quest’anno non ho tanto tempo da dedicargli ma sto pensando molto a loro e al modo di rendere + naturale e nonviolenta possibile la loro permanenza al Solatio (il terreno in cui stiamo costruendo la nostra casina!).
Sto usando arnie DB, ma ho un’amica che vorrebbe iniziare l’anno prossimo con la Warrè. Cercando nei tuoi post non ho trovato il momento in cui hai deciso di cambiare arnia… se puoi, mi potresti dire come mai hai preso questa decisione?
Grazie per ora, saluti alle tue apine, La
p.s
ho letto i post sui calabroni….purtroppo sono la mia unica fobia, ma fortunatamente intorno alle api non ne ho visti molti…semmai quest’anno ho il problema delle formiche: hanno scelto le mie arnie come posto dove fare il loro nido e le api sono + arrabbiate che mai!!! hai un metodo “dolce” x mandarle via’ (anche se credo l’errore sia nell’esposizione, un po’ ombreggiata)
Ciao Laura,
benvenuta ………ho incontrato le Warrè girovagando in internet per cercare di trovare un sistema che fosse meno invasivo possibile sia per le api che per noi, è il primo anno che sperimento questo tipo di arnia e staremo a veder che succede .
Le formiche sono dei coinquilini sempre presenti nei periodi caldi ma sembra che non siano un problema sopratutto se la famiglia di api è sana e attiva .
Per i calabroni io non mi preoccuperei più di tanto ..tieni sempre abbassata la griglia estiva e i calabroni se mai dovessero decidere di attaccare le tue api non potrebbero fisicamente entrare ….non ci passano! ….ciao
Io non ho usato un doppio melario ma ho costruito una cassa apposita delle dimensioni di un portasciami (visto che le api mi sono arrivate su 5 telaini con covata) con un riduttore come il tuo. Al momento le api non hanno costruito niente nella warre’ ma si sono fatte un favo di fianco ai telaini…il problema e’ che ci sono almeno 2 cupolini quindi desumo che (visto che la regina e’ viva e vegeta) nonostante tutto lo spazio che avrebbero di sotto si sentono un po’ strette…hai idee su come affrontare il problema???
grazie ciao Matteo
Ciao Matteo,
in effetti il portasciame è un pò piccolo per una famiglia ben sviluppata, nella Warrè seguendo gli invii di cera che hai messo avrebbero dovuto iniziare a costruire. Non riesci a sostituire il portasciame con qualcosa di più grosso ? se la Warrè non ha il favo costruito la regina non ci andrà e quindi per le api il nido è il tuo portasciame .
io allargherei il portasciame e aspetterei con pazienza che si trasferiscano nella Warrè da sole ….. oppure se vuoi usare il metodo drastico copia quello che ha fatto nicola ……
http://ortodicarta.wordpress.com/2009/06/17/un-motobecane-nella-testa/
facci sapere
Nel frattempo un anziano apicoltore ci ha preso sotto la sua ala protettrice e quando gli abbiamo esposto il problema che stava avvenendo nella warre’ ha detto che quelle povere api andavano messe “in un’ arnia da cristiani!” (ci siamo ben guardati dal dirgli che volevamo sperimentare anche un’arnia in terra cruda http://accenterre.blogspot.com/2010/05/une-ruche-en-terre-crue.html). Il giorno dopo si e’ presentato con un’arnia Dadant e ha trasferito tutto li’ dentro ;(
Quindi per quest’anno abbiamo sacrificato la sperimentazione in cambio della sua augusta consulenza ma non demordiamo! Ho visto nel tuo post sulla finestra che le api sono gia’ scese nella warre’ e hanno iniziato a costruire i favi (o era un fotomontaggio?) Quanto tempo ci hanno messo?
Ciao Matteo, chi la dura la vince imparate e poi fate come pensate sia meglio . Bella l’arnia in terra cruda ma per recuperare il miele devi distruggere il nido ? leggerò bene dal tuo link
Ottimo! :)
Io al momento, per impegni vari e liquidità, temo non partirò con le apine… ho preparato la warre ma non ho trovato sciami vaganti (anche se voci mormorano di una casupola infestata dallo spirito delle api, che ogni anno spara fuori uno sciame). Non so se sia tardi comprarne uno e in zona da me costano 90€. :’(
Da voi?
A proposito, dov’è il voi? :)
ciao stefano,
se hai già preparato LE Warrè , più di una presumo, sei già a buon punto …cosigliano di popolare le Warrè nei periodi di massima importazione per le api quindi dipende molto da dove le vuoi mettere, da noi in brianza forse sei ancora in tempo….forse ! sarebbe meglio partire i primi di maggio quando il freddo è passato anche di notte ed è tutto fiorito ! si + o – il prezzo di uno sciame è quello forse un po caro visto che l’acacia e il tiglio sono finiti.
ottima cosa! fateci sapere come va … c’è qualcosa che può incoraggiare le api a fare il trasloco? un ex apicoltore calabrese mi aveva parlato dei suoi sistemi quando recuperava sciami selvatici…magari glielo richiedo…la cosa mi interessa molto perchè questa settimana avrei cominciato finalmente a costruire le mie prime 2 warrè se….non avessi fatto cascare in terra la sega elettrica mettendola fuori uso!!! ma si può essere così?!?cmq intanto seguo i vostri lavori che mi incoraggiano molto…a presto! Betty
Scusate…avevo visto solo la prima parte del post! ancora complimenti! Betty
grazie betty, temo che il passaggio nella warrè sarà MOLTO lento …..vedremo